Tra le varie amentità del Decreto Alfano c'e' anche un simpatico tentativo di imbavagliare le pubblicazioni in web con un "obbligo di rettifica" che fa tento "Guardiani delle Rivoluzione berlusconiana" o multone.
Scrivete qui e aderite.
Ho pochi ricordi della mia prima colonia, era l'estate del 1969, avevo poco più di 4 anni.
Mia madre, all'epoca troppo single, dopo con la chiusura dell'asilo non sapeva dove piazzarmi per un paio di mesi e optò per una colonia a Passoscuro (tra Fregene e Ladispoli, a pochi kilometri da Roma) gestita da suore.
Ricordo una suora con i baffi burbera ma effettuosa.
Ricordo che, rispettose della richiesta di mia madre, non mi facevano pregare.
Ricordo l'odore acidulo dei tovaglioli.
Ricordo una sorta di palizzata in mare che delimitava fino a dove potevamo sguazzare.
Ricordo che tornando a piedi verso la colonia al tramonto ci facevano cantare canzoni tristissime, le pinguine.
Ricordo le visite di mia madre e i pranzi in ristoranti fatiscenti bordomare sull'Aurelia.
Ricordo una visita di mia madre con la sua amica Fiorella con un' annessa pescata di telline micidiale e il mio disappunto nel dover tornare in colonia rinunciando al mangiatone di quello che era stato anche il mio lavoro.
Null'altro.
Per qualche anno, non ci furono piu' colonie.
Crebbi e dal 1973 al 1981 un mese l'anno andai al campeggio dell'Ymca a Lido del Sole, a pochi chilometri da Olbia.
Tutt'altra musica, era il dimenticatoio dei rampolli della borghesia illuminata di sinistra di Roma.. unica alternativa alle colonie cattoliche come quella di Passoscuro.
Come posizione, per essere in Sardegna, faceva abbastanza schifo: a poche centinaia di metri in linea d'aria dall'imboccatura di Olbia era vicino ad una "peschiera" , ovvero una zona di ripopolamento ittico ...ma anche di zanzare.
Ma aveva un qualcosa di realmente unico: era un luogo veramente libero.
Eravamo alloggiati in bungalow (che qui potete vedere) senza luci, dormivamo in sacchi a pelo caldissimi, piu' o meno controllati da "leader" dai 16 ai 20 anni.
Ovvero da adolescenti degli anni 70 intenti principalmente a scopare e farsi canne (primo tra tutti Riccardo Barenghi a cui con il fratello, rientrati a Roma, fregammo il fumo con cui mi feci il mio primo spinello nel 1978.)
Insomma..potevamo praticamente fare tutto quello che ci pareva rispettando poche regole di base.
Quando rientrai la prima volta nel 1973 ero cosi' lurido che mia madre mi dovette lavare con la spugnetta abrasiva i gomiti e le ginocchia ma, dato che il suo motto era "Purché sia felice", per cui mi venne concesso di tornare.
Ora il campeggio non esiste più ma è rimasto per molti un "luogo" e ho da poco scoperto che, nell'epoca del network sociale, si sono riallacciati molti rapporti tra i piu' "affezionati" con tanto di blog e gruppo su Facebook.
Due giorni fa mi telefona la mamma di MMatteo: "Mi hanno chiamato e mi hanno detto che se vogliamo possiamo mandare MMatteo in colonia"
Io, nell'ennesimo psicodramma lavorativo da consegna, grugnisco "Ne parliamo dopo"
"Aspetta ne dobbiamo parla..."
"Dopo, cazzo!..Te l'ho detto che sono nella merda!"
"Seil solito stronz.."
"CLIC!"
Seguono un paio di giorni di litigi tra me e lei in atroce sbattimento a colpi di "manonsaràtroppopiccolo" "mafiguratiiocisonoandatoa4anni" "appuntoguardacomeseidiventato".
E' bello rimanere nel cuore di una donna.
Poi ci penso... consulto padri esperti... tutti mi sconsigliano...
Però il nanoha una notevole chutzpah , uccido il mammo che c'e' in me e decido di esprimermi a favore
Poi la svolta, ieri sera MMatteo ascoltata la descrizione della vacanza, spezzando il cuore alla mamma, risponde "Posso andare subito e starci due mesi?"
Stamattina, mentre vado a lavorare, passo da loro, riconsulto il pargolo e, dopo averlo ammonito " Devi ubbidire sempre a quello che ti dicono, compreso uscire dall'acqua quando te lo dicono", specifico con la mia consueta delicatezza, con i miei toni montessoriani : "Guarda MMatteo che se decidi poi non voglio sentire frigni e resti li'"
Decisione presa, lunedi' mattina MMatteo parte per Marina di Massa con la sua valigina per 2 lunghe settimane.
Sono certo che non farà storie e tra Capoeira e laboratori vari si divertirà un mondo mentre la mamma morirà di ansia.
Per quanto mi riguarda, nonostante sia già brizzolatissimo, prima, guardandomi allo specchio del bagno, giurerei di aver notato qualche capello bianco in più
Oggi grande esperimento..MMatteo e Cesare assieme a vedere Transformers - La vendetta del caduto.
Chi è Cesare...dunque.
Presente MMatteo?
Ecco..è esattamente l'inverso
Goffo,occhiali spessi, minuto..pare Woody Allen da piccolo... ed è l'amichetto del cuore della mia amata bestiola.
Oggi lancio il cuore oltre l'ostacolo e decido di imbarcarmi con i due e portarli assieme al cinema sapendo che a MMatteo faceva piacere e per sdebitarmi con i genitori di Cesare che ogni tanto mi danno una mano.
Dopo un viaggio da tregenda con autobus con tragitto cambiato e simpatica passeggiata sotto il sole arriviamo al cinema. MMatteo decide di varare subito il Plinius Multisala con mezzo litro di coca cola, con me abbracciato ad un bocchettone dell'aria condizionata con un'extrasistole per il caldo in corso, che titubo nell'assumermi le mie responsabilità genitoriali.
Mi faccio coraggio, ringhio ai due di stare seduti e per farmi perdonare dal barista compro due Jacuzzi da sei posti cad. di pop corn e l'avviso del "varo".
Torno e Cesare mi comunica subito che non gli piace il pop corn.
Vabbe'...il film sta per iniziare: con borsa [aka kit di sopravvivenza genitoriale dato che se non giro con un cambio di riserva con MMatteo che si rotola ovunque rischio di riportarlo nudo a casa ], le due Jacuzzi di pop corn, dando dei comandi ai due nani tipo sbirro K9 entriamo in sala.
Li' realizzo che mentre MMatteo puo' sedersi tranquillamente, Cesare è troppo piccino.
Per non farlo sentire a disagio prendo due cuscini e costringo un perplesso MMatteo a usarlo anche lui.
Odo distintamente alle mie spalle una voce adolescenziale che esclama alle spalle di MMatteo "Ma che è scemo quello li'? Non vedo un cazzo" mi giro con espressione beluina e l'abilissimo adolescente "Magari cambio posto" e io con tono siculo tipo commissario Montalbano "Macari anche si'".
Inizia il film...
Mentre MMatteo molla fendenti nell'aria..Cesare si caga subito addosso per la paura e mette le manine di fronte agli occhi. "Cesare, guarda che è un film...non ti spaventare. Vincono sempre i buoni, non ti preoccupare"
Cesare si rincuora, inizia a guardare il film ma inizia a tormentare MMatteo (che nel frattempo è li' accanto agli Autobots a salvare il mondo dai cattivi Decepticon) con duemila domande su chi fa cosa, perché fanno cosi', chi è quello, chi è quell'altro.
MMatteo invece di mollargli un destro in faccia come sarebbe normale per un bambino della sua età, sotto l'occhio commosso dell'anziano genitore, con una pazienza infinita da sazio alle seimila domande di Cesare. Dopo serrate trattative riesco ad ottenere solo che parlino sottovoce.
Dopo mezz'ora.. "Masimooo, Masimooo? Devo fare la cacca"
"Cesare, la cacca te la puoi tenere benissimo"
Passa altra mezz'ora "Masimooo, Masimooo? Devo fare la pipi'"
Prendo Cesare, come un vietcong lungo il sentiero Ho Chi Minh attraverso la sala..lo porto al cesso.
Sempre come un vietcong rientro.
Passa un'altra mezzora e di nuovo vocina di Cesare "Masimooo, Masimooo? Devo fare la pipi'"
Riprendo Cesare e lo porto al cesso.
Penso "Non è che si spaventa e dice che gli scappa la pipi' per non vedere il film?"
No, dal cesso si sente lo scroscio di una pisciata da cavallo.
Mentre siamo al cesso MMatteo si mangia tutto il popcorn e di beve la coca cola di Cesare.
Passa un'altra mezzora e per la terza volta... "Masimooo, Masimooo? Devo fare la pipi'"
"Cesare non è possibile.."
"Masimooo sul serio..tra un po' me la faccio addosso"
Ririprendo Cesare e lo riporto al cesso.
Dal cesso altro scroscio da pisciata di cavallo.
Da dove sia uscita tutta quella pipi' resta un mistero...date le dimensioni di Cesare.
Film lunghissimo due ore e mezzo..arrivano i primi sms preoccupati della madre di Cesare.
Finisce il film e vengo a sapere che fortunatamente sta venendo a prenderci il padre di Cesare.
In auto, mentre MMatteo e Cesare lanciano urli di guerra Cybertron ...il padre di Cesare con aria complice mi apostrofa: "Bella fighetta Megan Fox eh? "
E io sempre con tono "Montalbano" "Gira qui che ci mettiamo di meno".
E mentre nella blogosfera ci si occupa di di negozi di Cavalli, barchette a remi, morti di icone pop...in Iran la repressione continua in un crescendo di soprusi e violenze.
E no, non supporto Moussavi..il suo odio per gli ebrei ed Israele si differenzia da quello Ahmadinejad per minime sfumature. E' stato il padre politico di Hizbullah..e già solo questo dovrebbe bastare.
"Ecco: io direi che qualsiasi cittadino democratico, antisionista o meno, dovrebbe preoccuparsi di tutto questo." [semicit.]