Stavolta ho una seria impasse...da quando ho azzerato il mio famoso "
Ziggurat di arretrati" inizio ad annaspare.
Mia madre, straordinaria lettrice, è morta lasciandomi un grande amore per la lettura ma un pessimo metodo nella selezione delle letture con il risultato che non mi fido del mio intuito in materia letteraria.
Ho preso troppe fregature per cui da anni mi sono costruito un network di amici/lettori di cui mi fido e a cui mi affido.
Se poi, incidentalmente, conosco qualche vippone letterario che stimo mi sparo una faccina da culo non indifferente e, senza mendicare tipo "piccolo fan", estorco indirettamente consigli.
Ho avuto l'immenso culo di cenare una sera di qualche anno fa, in una tavolata ristretta, con Fernanda Pivano e Goffredo Fofi.
Alla Pivano mi mancò il cuore di chiedere e mi limitai ad ascoltare, basito, le sue storie sui maltrattamenti subiti dagli editori.
Fofi, invece, dopo aver indagato sui miei gusti con un esame bonario ma severissimo, borbottando "
Ao' a te te piace er sangue eh?" senza bisogno che chiedessi mi consiglio' di leggere tutto
Derek Raymond [e se non lo fate anche voi siete folli]
Massimo Carlotto, con cui ho condiviso un'estate di aperitivi e qualche memorabile magnata, mi ha fatto
conoscere
Francesco Abate, un genio: Ultima di campionato è uno dei libri più intelligenti che abbia letto negli ultimi 5 anni.
Ho anche conosciuto Alberto Bevilacqua, ma a lui non ho chiesto nulla e pure ho fatto finta di non riconoscerlo, vorrei che si sappia.
Ma vippaio a parte, che resta incindentale nella mia medietà esistenziale, ora sono in merda.
I miei abituali pusher di buoni consigli per varie ragioni sono fuori gioco.
Il mio amico romano Marcello a cui devo molto s'e' bruciato prima la testa, poi la quota della sua
libreria ed infine la nostra amicizia a colpi di alcool e cocaina.
Nahum [storicamente il mio sherpa da letteratura e saggistica su ebraismo e dintorni] inizia a balbettare dei "Ma, non saprei, prova questo".
Il mio amico
Oliviero ha ben altri problemi in questo momento e non oso rompergli le palle per chiedere consiglio.
Sono cazzi signori miei...per non sbagliare intanto mi compro l'opera omnia di Carofiglio e l'ultimo di Abate.
Ma a seguire sarà:
horror vacui letterario.