Dacia riporta quanto sostiene l'ineffabile
Ricchiuti ovvero:
"dovrebbe sapere che la parola d'ordine quando si tratta di revisionisti è quella di non accettare dibattiti con loro in nessun caso."
Beh, a differenza di altri, e dato che di cognome non faccio Vidal Naquet [che è il sostenitore di questa tesi], non solo NON raccolgo questa attribuzione.. ma la rigetto in toto.
Io voglio un contraddittorio, voglio copertura stampa e diretta TV, ma in un ambito corretto.
Voglio ed esigo un evento scientifico degno di questo nome e non quella pochezza che quel vile, piccolo codardo di Claudio Moffa ha titolato come Monster..ops Master...invece che "ENRICO MATTEI" IN MEDIO ORIENTE..
Un master che se avesse avuto i coglioni avrebbe dovuto titolare qualcosa tipo "I MITI FONDATORI DI ISRAELE e la Shoa".
Ma essendo perlappunto un vile piccolo codardo..ha preferito chiamarlo altro e l'ha strutturato su una tesi precostituita.
Bene ha fatto quindi chi ha rifiutato accademicamente ad acconsentire di cadere in questa piccola trappola tesa da un mediocre docente.
Che si proponga un ambito neutro in cui un "professore di lettere" nega la Shoah di fronte a delle persone competenti che confutano le sue tesi negazioniste .
Questo blog ne sara' il primo sostenitore...ma sino ad allora considererò violenta ogni iniziativa a tesi e legittimero' ogni reazione, anche la più estrema.
Fottendomene ovviamente, e alla stragrande, di ogni molto pretestuosa "democratica critica alla negazione della liberta' d'espressione".
Am Yisrael Chai