Odo in lontananza alcuni soffusi, delicati, oserei dire angelicati,
richiami per il mio rientro in Kilombo.
La considerazione prima è: non prendiamoci troppo sul serio..in questo nanogrammo di mondo digitale non contiamo un cazzo e nulla è realmente essenziale: da Kilombo al mio miserabile blog.
Precisato ciò esprimo la mia posizione ultima sulla questione
della mia inconciliabilità con Kilombo che in questi giorni si è drammaticamente cristallizzata.
La risposta è
sic et simpliciter:
No,grazie.
Finché in Kilombo ci sarà chi:
a. Non riconosce il diritto all'esistenza di Israele come stato maggioritariamente ebraico accanto ad uno stato maggioritariamente palestinese.
b. Non abbandona quel verminaio di associazioni con i crimini nazisti e l'odiosa semantica della Shoa nella critica alle politiche di Israele.
c. Non abbandona comode, strategiche [in quanto non risolutive del conflitto ]
non-posizioni tipo "Stato Binazionale".
d. Non appoggia pragmaticamente e rispettosamente le proposte
maggioritariamente accettate tra chi laggiu' ci muore sul serio.
Io non posso esserci.
Il motivo è semplicissimo.
In questo
" nanogrammo di mondo digitale" bene o male, sia per le mie attività con Sinistra per Israele che per il supporto dei compagni della Federazione Sionistica inevitabilmente sono riconducibile alla sinistra sionista e,
pur contando poco e niente, potenzialmente confondibile con le sue posizioni istituzionali
.
La scelta quindi di abbandonare ogni relazione pubblica con Kilombo e i suoi aderenti si impone poiché potenzialmente legittimante di queste posizioni ai miei occhi politicamente beluine.
Richiamatemi quando, e se, questi
4 semplici, intuitivi, lapalissiani punti della mia piattaforma di dialogo saranno accolti.
E qui mi fermo che devo prepararmi al famoso rientro lavorativo dell'orrore, sistemare a casa e mettere a posto la spesa che domani mi rientra MMatteo.